PROGETTO : AUTO CURA ENERGETICA DELLE SCUOLE

AL VIA IL PROGETTO PER L’EFFICENZA ENERGETICA NELLE SCUOLE DI GIGA-ECOFUTURO CON IL MIUR

I’Istituto “A.RIGHI “ di Taranto e’ fra le 12 scuole italiane individuate per lo sviluppo del progetto AUTO CURA ENERGETICA DELLE SCUOLE.

Nella foto l’incontro tenutosi a Roma presso il MIUR nel corso del quale il Ministro Lorenzo FIORAMONTI ha firmato il protocollo di intesa che dà l’avvio al progetto. Alla sua destra Fabio Roggiolani e Jacopo FO cofondatori insieme a Michele Dotti di ECOFUTURA. Hanno parteciparo all’incontro dirigenti e docenti delle scuole selezionate. Per il nostro Istituto era presente il Prof. Giustino Melchionne.

Autocuriamo l’energia delle scuole di MICHELE DOTTI

Parte l’autocura energetica delle scuole. Oggi, 13 novembre 2019, è stato firmato il protocollo d’intesa tra Giga-Ecofuturo e il Miur, alla presenza del ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti e i cofondatori di Ecofuturo, Fabio Roggiolani, Jacopo Fo e Michele Dotti, per la cura, ossia la ristrutturazione energetica degli edifico scolastici.

“Si tratta di un progetto che mette assieme una serie di azioni concrete. – ha detto Fabio Roggiolani – Lo scopo è quello di realizzare efficienza energetica nelle scuole mettendo assieme educazione, ambiente e imprese. L’idea di base, infatti, è quella fare un projectfinancing partecipato, facendo fare l’analisi a studenti e docenti, con l’assistenza delle imprese e facendole partecipare alla realizzazione pratica degli interventi attraverso il meccanismo delle Esco”.

Quello delle Esco è il meccanismo tramite il quale le imprese realizzano gli interventi finanziandoli con una quota del risparmio energetico realizzato.

“Vogliamo unire due mondi, quello dell’educazione e quello delle imprese, per rispondere alle grandi sfide ambientali del futuro. – ha detto Michele Dotti – E per questo motivo abbiamo chiamato il progetto autocura energetica delle scuole. La valenza didattica risponde a ciò che emerge oggi da parte dei giovani, che stanno manifestando da mesi per il clima, mentre quella economica è dimostrata dall’interesse verso le ecotecnologie e le loro applicazioni da parte di molte imprese”.

“La spinta dal basso degli studenti e degli insegnati innescata da questo progetto  incentiverà gli enti locali a investire sull’efficienza energetica con queste modalità. – ha detto Jacopo Fo – Facendo del bene all’ambiente in cui viviamo e facendo crescere una generazione consapevole verso le questioni ambientali”

“Si tratta di un’iniziativa grazie alla quale attraverso i ragazzi sarà possibile arrivare ai genitori che a loro volta potranno essere più sensibilizzati verso le questioni educative. – ha detto il già europarlamentare Dario Tamburrano – L’educazione alla sostenibilità sarà un punto cruciale per la realizzazione di un futuro migliore, sia a livello individuale, sia collettivo”.

“Portare questi contenuti nelle scuole significa aiutare nel superamento della sindrome Nimby verso le rinnovabili – ha detto Sergio Ferraris, direttore della rivista di Legambiente, QualEnergia – Troppo spesso ci si trova di fronte a opposizioni irrazionali che non hanno nulla di scientifico e che bloccano le fonti verdi e quindi il Paese, facendo perdere occasioni di sviluppo sostenibile all’Italia, come è successo di recente per il solare termodinamico”.

Il progetto è formato da dieci passi didattici che saranno effettuati da docenti e studenti, propedeutici alla realizzazione degli interventi d’efficientamento energetico da parte delle imprese, durante i quali ci saranno interventi divulgativi da parte di Jacopo Fo e Michele Dotti, seguiti da lezioni tenute da alcuni tra i massimi esperti energetici italiani. E per sedimentare l’esperienza sarà realizzato un reality televisivo che sarà diffuso a livello nazionale. Il progetto per questo anno riguarderà dodici istituti sparsi su tutto il territorio nazionale, più l’Università di Roma “La Sapienza”, ma lo scopo è quello di mettere a punto soluzioni innovative affinché l’autocura energetica degli edifici scolastici divenga patrimonio diffuso del sistema educativo italiano che già si avvia verso la sostenibilità grazie all’introduzione dell’insegnamento sui cambiamenti climatici voluto recentemente dal ministro Fioramonti. Alla firma del protocollo erano presenti i docenti delle scuole interessate, esperti energetici e le imprese e le associazioni aderenti al Coordinamento delle energie rinnovabili Free.