ROMA 24 APRILE 2019: INCONTRO CON S.E. MADAME JOSEPHINE OUEDRAOGO GUISSOU AMBASCIATRICE DEL BURKINA FASO IN ITALIA.

 

            Questa mattina una delegazione di docenti della RETE DI SCUOLE PER UN FUTURO SOSTENIBILE, Progetto EDUCARSI AL FUTURO, Campagna SUSTAIN-SACSA, è stata ricevuta a Roma dall’Ambasciatrice del Burkina Faso in Italia.

            La delegazione era composta dal Prof. Giustino Melchionne, coordinatore della rete, dalla Prof.ssa Maria Antonia Sardone, che fungeva da interprete, dal Prof. Michele Alfarano e Dalla Dott.ssa Gabriella Melli, docenti esperti nel corso SUSTAIN dedicato a giovani migranti presenti sul territorio della provincia di Taranto. All’incontro ha partecipato anche l’ex alunno del Righi Francesco Picci, già facente parte della missione che la rete tenne nel 2013 a Fada N’Gourma.

                     Si riporta si seguito uno stralcio del documento consegnato all’Ambasciatrice, scritto in collaborazione con la Prof.ssa Barbara Scozzi del Politecnico di Bari.

                   “L’esperienza condotta in questi anni nell’ambito del progetto ha cambiato in modo indelebile il nostro modo di intendere la didattica e di sentirci cittadini. Coerentemente con le linee guida del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) italiano, con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e con le recenti Raccomandazioni in tema di competenze di base del Consiglio dell’Unione Europea (Raccomandazione del 23/5/2018), proponiamo agli studenti italiani e burkinabèmodalità di apprendimento che utilizzano le materie scolastiche come trampolino verso una cittadinanza globale, tenendo in debito conto sia il vissuto degli studenti nei loro territori di appartenenza che le dinamiche che coinvolgono quest’ultimi sugli scenari globali. Tutto ciò per il miglioramento delle condizioni di crescita della comunità cui tutti apparteniamo: quella umana.

 Siamo certi che condividerà le finalità, lo spirito e i metodi del progetto (riportati sinteticamente anche in calce a questa lettera) e per questo ci permettiamo di chiederLe di supportarci:

(i)                 nella fase di promozione del progetto, anche presso il MIUR Italiano. Crediamo infatti che questo possa essere un modo per garantire al progetto quel riconoscimento istituzionale che riteniamo necessario sia per accrescere il numero di scuole coinvolte che per aiutarci a portare avanti il progetto stesso nelle due reti di scuole;

(ii)                nella fase di ricerca di finanziamenti presso il MIUR o altre istituzioni nazionali o internazionali. I finanziamenti sono necessari per garantire la partecipazione degli studenti italiani e burkinabè, per acquistare i materiali utili per le sperimentazioni e lo sviluppo del villaggio autosostenibile e, anche e soprattutto, per consentire la mobilità di studenti e docenti fra i nostri paesi. Ci piace pensare infatti che il nostro progetto possa costituire terreno fertile per l’avvio della sperimentazione di una sorta di progetto Erasmus fra paesi europei e africani. “

              L’Ambasciatrice, una donna molto sensibile e raffinata, ha ascoltato con grande interesse la descrizione del progetto esprimendo grande apprezzamento per quanto fatto fin qui dalla rete di scuole e rendendosi disponibile a sostenere la nostra iniziativa.

             Prima di congedarci abbiamo invitato l’Ambasciatrice a Taranto per farLe conoscere tutti i docenti e gli studenti coinvolti nel progetto e presentarle nell’occasione i primi risultati raggiunti quest’anno scolastico e discutere con Lei eventuali ulteriori sviluppi con la partecipazione delle Università coinvolte, Politecnico di Bari e Università di Ouagandougou I JR JOSEPH KI-ZERBO (invitati in collegamento skype).

 Roma 24 Aprile 2019

                                                                                         Prof. Giustino Melchionne