IL QUARTO INCONTRO INTERNAZIONALE DEL PROGETTO ERASMUS KA229 SUSTAIN EUROPEAN CULTURE AND ENVIRONMENT IN AN APP NEI PAESI BASSI : OBIETTIVO LOTTA AL CLIMATE CHANGE E ENERGIE RINNOVABILI

Nell’Ambito delle attività del progetto Erasmus+ KA229 “Sustain European Culture and Environment in an APP” (SECEA )di cui l’Istituto è coordinatore internazionale in partenariato con scuole superiori di Malta, Paesi Bassi, Spagna e Romania, gli allievi Francesco Greco e Lorenzo Gabriele ( classe 3AI), Federico Mollura ( classe 3AA), Roberto Parabita ( classe 3AE) Matteo Pupino ( classe 3DLS) e Antonio Quaranta ( classe 3MM), accompagnati dalle docenti prof.ssa Rita Bianchi e prof.ssa Maria Luisa Cusumano, coordinatrice internazionale del progetto Erasmus hanno partecipato al quarto incontro internazionale dal titolo “ Renew Europe with Renewables”,  tenutosi presso il Fortes Lyceum di Gorinchem, Paesi Bassi dal 4 all’8 novembre 2019.

Tema dell’incontro il “Pacchetto per il clima e l’energia 2020” che come noto contiene una serie di norme vincolanti volte a garantire che l’Unione Europea raggiunga alcuni obiettivi importanti in campo climatico ed energetico entro il 2020.

Partendo dall’esame della produzione e gli usi energetici che sono responsabili per i due terzi delle emissioni globali di gas a effetto serra, i docenti ed alunni di Malta, Spagna, Romania, Olanda e Italia hanno presentato gli obiettivi raggiunti in materia di energie rinnovabili nel proprio territorio con particolare riferimento a tecnologie più dinamiche quali l’eolico onshore e il solare fotovoltaico. La Puglia è risultata tra le regioni italiane più all’avanguardia per l’uso dell’energia eolica e solare con esempi virtuosi quali per esempio gli aeroporti di Bari e Brindisi e  la riconversione di impianti per la produzione di energia con l’Eni in primo piano. Gli studenti hanno inoltre presentato un pannello solare applicato ad un parcheggio pubblico con modello stampa 3D. Nel paese ospitante Interessante la visita a Maaslandkering. La più recente opera di ingegneria legata al piano Delta che oltre a fornire protezione contro le maree, sfrutta e produce energia idroelettrica.

A Kinderdijk il pittoresco villaggio che ospita 19 tradizionali mulini a vento,  che simboleggiano l’attività di controllo delle acque dei Paesi Bassi e, nel 1997, hanno ottenuto il riconoscimento di patrimonio mondiale dell’UNESCO. I partecipanti hanno potuto osservare il paesaggio incontaminato del polder Alblasserwaard e del territorio denominato Groene Hart (cuore verde), dove gli abitanti si sono distinti per l’impegno ecologico e la salvaguardia dell’ambiente.

Partendo dalla considerazione che le energie rinnovabili non crescono abbastanza velocemente rispetto al loro potenziale, né per la produzione di elettricità, né tantomeno per la produzione di energia termica e di biocombustibili per i trasporti, i ragazzi delle varie nazioni hanno poi lavorato ad un business plan per la realizzazione di un sistema dove energia elettrica, trasporti e riscaldamento convergono assieme a reti energetiche intelligenti e prestazioni rilevanti in termini di efficienza complessiva del sistema.

Durante la settimana non sono mancati momenti di conoscenza interculturale con visita ad Amsterdam e Rotterdam e una lezione di pattinaggio sul ghiaccio nel centro polisportivo di Dortreck

Infine i ragazzi hanno poi vissuto un’esperienza interculturale intensa all’insegna del sustainalebehaviour andando a scuola in bicicletta, notando come nella mensa della scuola vengono utilizzati bicchieri e stoviglie in poliuretano che vengono lavati e riutilizzati e come la plastica semplicemente non viene utilizzata. Concludiamo con la considerazione che il progetti Erasmus + non sono solo una palestra di vita ma anche e soprattutto una occasione preziosa per allargare i confini dell’aula per l’acquisizione di conoscenze ed abilità di respiro europeo.

La referente progetti Erasmus+ prof.ssa Maria Luisa Cusumano