Oltre i 100 passi di Giovanni Impastato “La cittadinanza attiva”

Una mattinata da ricordare quella del 12 Gennaio : presso il Salone della Provincia di Taranto infatti Giovanni Impastato, fratello di Peppino Impastato , ucciso dalla mafia il 9 Maggio del 1978, ha incontrato gli studenti di diversi Istituti superiori tra cui gli alunni della 5 BA e la 5 CA dell’ Istituto “ A. Righi” di Taranto.

Giovanni ha dialogato con loro sottolineando l’importanza e la necessità di conoscere la storia degli uomini e delle donne che nel nostro Paese hanno perso la vita per mano della mafia e di quanto sia importante in questo momento “ essere partigiani”, decidere da che parte stare, combattere l’indifferenza e rompere il silenzio: sono queste infatti le condizioni migliori perché la mafia possa crescere , organizzarsi e continuare a radicarsi nel nostro Paese.


Andare quindi “ Oltre i 100 passi” , quelli che con suo fratello Peppino lo separavano dalla casa di Tano Badalamenti e che lo portarono a morire trucidato da 30 chili di dinamite lungo i binari delle ferrovie del suo paese, Cinisi, per aver denunciato la collusione tra la mafia e le Istituzioni ed aver gridato senza paura “ La mafia è una montagna di merda”.
Tanti gli interventi dei ragazzi che hanno reso la giornata estremamente formativa .