Nuovi contratti di apprendistato per n°2 alunni dell’ indirizzo meccanica

Nei giorni scorsi due alunni della classe 4^ MECCANICA-ARTICOLAZIONE ENERGIA dell’istituto A.Righi hanno firmato un contratto di Apprendistato di I livello presso la ditta DALENA SERVICE.

Questi due contratti si aggiungono ai 20 della stessa tipologia, firmati dagli alunni dell’ attuale classe 5^A MECCANICA-ARTICOLAZIONE MECCATRONICA presso la Raffineria Eni di Taranto.

Questi due nuovi contratti rappresentano il primo caso, in tutta la regione Puglia, di percorso di Apprendistato di I livello interamente progettato e attuato da un’istituzione formativa.

Nel corso di un periodo di 14 mesi, i due alunni saranno impegnati nell’ installazione, manutenzione di impianti termotecnici, soprattutto quelli ad alta efficienza energetica, che rappresentano una fetta di mercato di sicuro avvenire.

Quello dell’ Apprendistato di I livello, giuridicamente un vero e proprio contratto a tempo indeterminato, rappresenta un modello di transizione scuola-lavoro che l’indirizzo MECCANICA dell’istituto A.Righi intende promuovere e potenziare sempre di più negli anni a venire.

Laboratorio Fisica 1

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A Roma il “Festival per lo Sviluppo Sostenibile”

Il 13 Giugno 2018, alla  Camera dei deputati si è tenuto l’evento conclusivo del Festival dello sviluppo sostenibile organizzato dall’ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Sono intervenuti, accolti dal Presidente della Camera dei deputati, l’On. Roberto Fico, il Presidente ASviS, Pierluigi Stefanini e il Prof. Enrico Giovannini.

“Realizzare gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite significa porre in essere un nuovo modello di sviluppo in grado di combinare, in modo efficace ed equo, crescita economica, occupazione, giustizia, dignità, solidarietà intergenerazionale e territoriale, diritti sociali e tutela dell’ambiente.

È necessario un punto di svolta nella visione stessa del mondo: la presa d’atto dell’insostenibilità e della iniquità dell’attuale modello di sviluppo, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale.

Occorre dunque cambiare rapidamente passo e porsi nelle condizioni di elaborare scelte pubbliche che guardino al futuro e che si inseriscano in strategie organiche di intervento a lungo termine.

Molto resta da fare anche fuori dalle istituzioni: nessun intervento pubblico potrà da solo conseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile se non accompagnato da un profondo salto culturale e da un mutamento radicale nelle scelte del sistema produttivo, dei consumatori e di tutti gli attori economici e sociali (On. R. Fico).”

Più che mai l’Agenda 2030, “mission” del nostro Istituto, diventa in Italia e nel mondo un punto irrinunciabile di riferimento per un Benessere Equo e Sostenibile.

E la scuola è il luogo della riflessione, il luogo del ragionamento più adatto attraverso il quale favorire nel nostro Paese, ed anche nella nostra città, un modello culturale nuovo (prof. Giustino Melchionne).

Un patrocinio prestigioso per Sustain-Sacsa

 

Dopo il prestigioso riconoscimento dell’UNESCO,Il progetto di Cooperazione Internazionale SUSTAIN-SACSA ha ricevuto  il patrocinio morale della SOCIETÀ DANTE.

SUSTAIN-SACSA si sviluppa in un’ottica interculturale, promuove l’immagine e la cultura italiana in Burkina Faso e per questo è stato riconosciuto meritevole del patrocinio morale di questa importante Società che ha come presidente l’On. Andrea Riccardi,  Ministro alla Cooperazione Internazionale nel governo Monti.

La Società Dante Alighieri, fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosue Carducci ed eretta in Ente Morale con R. Decreto del 18 luglio 1893, n. 347, ha lo scopo di «tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo, ravvivando i legami spirituali dei connazionali all’estero con la madre patria e alimentando tra gli stranieri l’amore e il culto per la civiltà italiana». ( dal sito https://ladante.it/ )

( Prof. Giustino Melchionne)

PROGETTO: SPAZIO AL TUO FUTURO

Il drone spaziale “SPACE SURVEYOR”, il cui progetto è nato dalla partecipazione degli alunni della classe 4 C Aeronautica del nostro Istituto a un concorso indetto dal MIUR, Agenzia Spaziale Italiana e Ministero della Difesa, è in grado di analizzare l’integrità delle pareti della stazione spaziale internazionale ISS.

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La Stazione Spaziale Internazionale, infatti, si muove su un orbita a 400 Km attorno alla terra e viene continuamente colpita da detriti o piccoli meteoriti che, seppur monitorati, seguono delle traiettorie che intercettano, inevitabilmente, quella della ISS.

Lo “SPACE SURVEYOR” è un piccolo modulo con un sistema di controllo remoto che può sostituire gli astronauti durante le ispezioni esterne della Stazione Spaziale.

Il modulo, dalle dimensioni di circa un metro di lunghezza per circa settanta centimetri di larghezza, può essere pilotato dall’interno della Stazione Spaziale, dotato di tre videocamere di cui una termica e una a laser.

L’astronauta, dalla sua postazione, può guidare il modulo fino alla zona danneggiata e stabilizzarlo con un dispositivo di video tracking, quindi, grazie alle videocamere, può registrare gli eventuali danni subiti.

Lo SPACE SURVEYOR è propulso da idrogeno, sfruttando la variazione di quantità di moto tra la massa del modulo e la massa del gas.

L’ossigeno respirato nella stazione spaziale viene ricavato attraverso un processo di “elettrolisi”, che lo separa dall’idrogeno presente nell’acqua.

L’idrogeno, recuperato dall’elettrolisi, viene utilizzato per la propulsione del modulo spaziale.

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